Biodisponibilità e cinetica di L-Citrullina Malato vs L-Arginina AKG
Analisi delle differenze di assorbimento intestinale ed epatico tra L-Citrullina DL-malato 2:1 e L-Arginina alfa-chetoglutarato e criteri per scegliere il dosaggio in capsule.
Quando si valuta un integratore a base di amminoacidi coinvolti nel ciclo dell'urea, due molecole emergono per rilevanza tecnica: la L-Citrullina e la L-Arginina. Sebbene entrambe partecipino alla medesima via metabolica, la loro farmacocinetica orale presenta differenze sostanziali che giustificano la presenza di due formule distinte nel catalogo KINETIX LAB MILANO (KX-01 e KX-02).
La L-Arginina alfa-chetoglutarato (AAKG 2:1) fornisce direttamente l'amminoacido legato a un sale dell'acido alfa-chetoglutarico. Assunta a stomaco vuoto, presenta un picco plasmatico rapido ma subisce in parte l'azione dell'enzima arginasi a livello enterico ed epatico. Per questo motivo è importante utilizzare dosaggi ponderali adeguati (2400 mg per porzione da 4 capsule) associati alla Vitamina B6 per il metabolismo proteico.
La L-Citrullina DL-malato 2:1 bypassa invece quasi integralmente il metabolismo epatico di primo passaggio, venendo convertita in L-Arginina a livello renale in modo più graduale e prolungato nel tempo. Tre capsule di KX-01 apportano 3000 mg totali di composto, equivalenti a 2000 mg di L-Citrullina pura e 1000 mg di acido malico.
Per chi pratica attività sportiva intensa o desidera un protocollo combinato, i due prodotti possono essere alternati o suddivisi in momenti diversi della giornata, rispettando sempre le dosi giornaliere riportate in etichetta.